Risposte chiare ai dubbi più frequenti
Qui trovi le risposte alle domande più comuni sui sistemi di gestione e sui percorsi di certificazione.
❓ FAQ – Domande Frequenti
Qui trovi le risposte alle domande più comuni sui sistemi di gestione e sui percorsi di certificazione.
1. Che cos’è un sistema di gestione?
È l’insieme di regole, procedure e strumenti che permettono a un’organizzazione di lavorare in modo strutturato, efficiente e conforme alle normative.
Serve per migliorare la qualità, ridurre i rischi e semplificare i processi.
2. Perché è utile certificarsi?
La certificazione ISO non è solo un riconoscimento formale: è una garanzia di credibilità e affidabilità.
Aiuta l’azienda a migliorare internamente, aumentare la fiducia dei clienti e accedere a bandi o gare pubbliche.
3. Qual è la differenza tra una norma ISO e una prassi UNI/PdR?
Le norme ISO sono standard internazionali, riconosciuti a livello globale.
Le prassi UNI/PdR (come la 125:2022 sulla parità di genere) sono linee guida italiane riconosciute da UNI, nate per rispondere a esigenze specifiche del contesto nazionale.
4. Quanto dura la certificazione ISO?
La certificazione ha validità triennale, con audit annuali di sorveglianza per verificarne il mantenimento e, alla scadenza, un audit di rinnovo.
5. Quanto tempo serve per ottenere una certificazione ISO?
Dipende dalla dimensione e dalla complessità dell’organizzazione.
In media, il percorso dura da 3 a 6 mesi per sistemi di gestione standard (ISO 9001, 14001, 45001) e fino a 8 mesi per sistemi più complessi o integrati.
6. Quanto costa una certificazione?
Il costo varia in base a dimensione aziendale, numero di sedi, tipo di certificazione e organismo scelto.
Offriamo preventivi personalizzati e trasparenti, comprensivi di consulenza e supporto fino al rilascio del certificato.
7. È possibile accedere a finanziamenti o contributi per la certificazione?
Sì. Molte imprese possono usufruire di bandi regionali, fondi interprofessionali o incentivi nazionali.
Noi supportiamo i clienti anche nella ricerca e gestione delle agevolazioni disponibili.
8. Come si svolge il percorso di consulenza?
Inizia con un’analisi preliminare dei processi aziendali, seguita dalla progettazione del sistema di gestione.
Dopo la formazione del personale, si esegue l’audit interno, quindi si accompagna l’azienda fino all’audit dell’organismo di certificazione.
Restiamo al fianco del cliente anche dopo, con supporto annuale e aggiornamenti.
9. L’azienda deve avere personale dedicato alla qualità?
Non necessariamente.
Durante la consulenza formiamo una o più figure interne che diventano referenti del sistema di gestione, così da mantenere autonomia e competenza nel tempo.
10. È possibile integrare più certificazioni insieme?
Sì, assolutamente.
È spesso la soluzione migliore: permette di ottimizzare tempi, costi e documentazione, creando un sistema unico integrato (es. Qualità–Ambiente–Sicurezza).
11. Quali sono le certificazioni più richieste oggi?
Le più diffuse sono ISO 9001 (Qualità), ISO 14001 (Ambiente), ISO 45001 (Sicurezza) e UNI/PdR 125:2022 (Parità di Genere).
In forte crescita anche ISO 37001 (Anticorruzione), ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni) e PAS 24000 (Responsabilità sociale).
12. La certificazione è obbligatoria per legge?
Nella maggior parte dei casi no, ma è altamente raccomandata per competere nei mercati, accedere a gare pubbliche e garantire conformità a normative specifiche.
Alcuni settori prevedono invece obblighi normativi di sistema o di controllo qualità.
13. La certificazione deve essere mantenuta ogni anno?
Sì. Dopo il rilascio della certificazione è previsto un audit di sorveglianza annuale e, alla scadenza triennale, un audit di rinnovo per confermare il sistema nel tempo.
14. Possiamo richiedere supporto solo per una parte del percorso (es. audit interno o formazione)?
Sì, il nostro servizio è modulare e flessibile.
Possiamo occuparci dell’intero progetto o solo di specifiche attività: formazione, audit interni, aggiornamento documentale, riesame o preparazione all’audit di certificazione.
15. Lavorate anche da remoto?
Sì. Molte attività — analisi, formazione, incontri di riesame — possono essere gestite anche online, garantendo efficacia e risparmio di tempi e costi.
16. In cosa si distingue ISI ISO da altre società di consulenza?
Nel metodo pratico e personalizzato: non proponiamo soluzioni standard, ma sistemi costruiti sulle persone e sui processi reali.
Semplifichiamo, non burocratizziamo. La certificazione non è un fine, ma un percorso di crescita e miglioramento concreto.
17. È possibile ottenere la certificazione ISO anche senza dipendenti?
Sì. La certificazione ISO può essere ottenuta anche da imprese individuali, studi professionali o società senza dipendenti.
I sistemi di gestione sono proporzionati alla dimensione e alla complessità dell’organizzazione: ciò che conta non è il numero di dipendenti, ma la presenza di processi strutturati, controlli adeguati e conformità ai requisiti della norma.
Anche un’organizzazione composta da una sola persona può certificarsi, purché dimostri che le attività sono pianificate, controllate e documentate in modo coerente.
18. La certificazione garantisce automaticamente più clienti?
La certificazione non sostituisce la strategia commerciale, ma aumenta credibilità, affidabilità e competitività, facilitando l’accesso a nuovi mercati e opportunità.
19. L’ente certificatore lo scegliete voi?
No. Supportiamo l’azienda nella scelta dell’ente accreditato più adatto, garantendo indipendenza e trasparenza nel processo.
20. Cosa distingue il vostro approccio?
Un metodo strutturato, proporzionato alla realtà aziendale e orientato al risultato, con un affiancamento diretto fino al raggiungimento dell’obiettivo.
21. Se parto da zero, posso comunque aderire a ISO Express?
Sì. Il servizio è pensato proprio per aziende che si certificano per la prima volta.
22. Cosa fate concretamente con Audit Express?
Verifichiamo documenti ed evidenze, individuiamo criticità, definiamo azioni correttive prioritarie e prepariamo l’azienda alla visita dell’ente.
23. Intervenite anche durante la visita dell’ente?
Sì, è possibile prevedere supporto diretto durante la verifica.
24. Se in azienda siamo tutti uomini o prevalentemente uomini, possiamo ottenere la UNI/PdR 125?
Sì. La UNI/PdR 125:2022 non richiede un equilibrio numerico tra uomini e donne per ottenere la certificazione.
La valutazione riguarda l’esistenza di politiche, procedure e indicatori che garantiscano pari opportunità, equità e prevenzione delle discriminazioni, indipendentemente dalla composizione attuale del personale.
La certificazione misura il sistema adottato, non la percentuale di genere presente in azienda.
25. Se siamo una piccola azienda possiamo certificarci UNI/PdR 125?
Sì. Il sistema è proporzionabile alla dimensione e complessità dell’organizzazione.
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